Moto è vita

13 luglio 1920, incendio del Narodni Dom

on 13.07.2016

Incendio_dell'Hotel_Balkan

Oggi è la ricorrenza terribile dei Pogrom del Litorale: nel 1920, oltre al Narodni Dom di Trieste, incendiato dalle squadre fasciste agli ordini di Francesco Giunta (nessuno dei responsabili fu mai arrestato o richiamato per quel misfatto), tra il 13 e il 14 luglio fu dato alle fiamme anche il Narodni Dom di Pola, e le istituzioni culturali croate a Pisino e a Fiume. Nonché a Trieste si incendiarono l’ufficio consolare serbo- croato-sloveno e relativa residenza, numerosi uffici di avvocati sloveni, imprese e banche slovene, in tutto 21 attacchi nella nostra città il 13 luglio.

Ma non finì qui: Nel periodo seguente, nella sola Trieste, si contano i roghi della Srpska čitaonica, la biblioteca del Ljudski Oder, il Narodni Dom di Sveti Ivan/San Giovanni, la sala teatrale del Konzumno Društvo di Rojan/Roiano, la sede della società corale “Adria” di Barkovlje/Barcola e la Trattoria sociale di Sveti Jakob/San Giacomo.

Il Club Touristi Triestini lo ricorda partecipando alla cerimonia organizzata dalla Slovenska Skupnost/Unione Slovena. Verrà deposta una corona di alloro accanto alla targa che ricorda l’evento che segnò l’inizio della persecuzione di tutto ciò che non era italiano a Trieste e nel Litorale. Il Presidente del Club Alessandro Sgambati ed il giornalista Luciano Santin pronuncerano una breve allocuzione.

Rispondi