Moto è vita

Commemorazione “Albo d’Oro” 16 aprile 2016

on 2.04.2016

Bertha von Suttner, premio Nobel per la pace, suula moneta da 2€ coniata nella Repubblica d'Austria

Bertha von Suttner, premio Nobel per la pace, sulla moneta da 2€ coniata per la Repubblica d’Austria.

Il 16 aprile 2016 si terrà a Trieste/Trst/Triest l’”Evento Albo d’Oro” con la consegna di medaglie anche ai parenti dei Caduti austriaci di lingua italiana. (E i cittadini italiani di altre lingue?)

Il Club Touristi Triestini, sollecitato dal sig.p.t. Roberto Todero, ha esaminato la questione e, considerato di dover onorare il ricordo delle decine di migliaia di cittadini del Litorale Austriaco che hanno partecipato al primo immane massacro fratricida europeo, ha deliberato di rivolgersi agli “Amici della Croce Nera Austriaca” con la lettera che segue.

Cari amici della Croce Nera Austriaca! Liebe Freunde des Österreichischen Schwarzen Kreuzes!

Abbiamo trovato encomiabile la vostra idea di partecipare a Trieste alla cerimonia del 16 aprile 2016 per la consegna di una medaglia commemorativa ai discendenti dei caduti della Grande Guerra, coloro che hanno perso la vita in quella che fu il primo immenso massacro fratricida tra Popoli europei.

Delle due parti che si affrontarono allora nelle nostre terre, una, il grande Stato sovranazionale europeo, non esiste più: sconfitto, smembrato e cancellato alla fine della guerra. Ma se non c’è più un governo, un’ ambasciata, un’autorità a difendere la memoria della Monarchia austro ungherese, ci sono ancora i discendenti di quei cittadini che apprezzarono, nonostante tutti i problemi, il buon governo di quello Stato. Il Club Touristi Triestini fa parte di questo gruppo e porta avanti i valori positivi del nostro passato in chiave europea e rivolta a un futuro di pace e armonica convivenza.

Mentre tra entità statali come Francia e Germania è possibile comprendere il concetto di riconciliazione tra due ex nemici, nella nostra regione è molto più difficile vedere il problema: si tratta di riconciliare i molti cittadini dell’Impero che parlavano sì anche italiano -ma non avevano nessuna voglia di appartenere alla nazione italiana in quanto cittadini austriaci- e quelli italiani vincitori dall’altra.

La contrapposizione è meno evidente sebbene assai concreta. Ora, a questi cittadini, discendenti di sudditi fedeli e leali al loro Stato, viene proposta una medaglia per ottenere la quale chi la riceve accetta esplicitamente il fatto che i morti della famiglia hanno dato un contributo di sangue all’unificazione della Patria italiana e che la storia dei propri antenati è la storia dell’unità d’Italia.

Non c’è nemmeno il riconoscimento dell’esistenza dei sudditi fedeli alla Monarchia austro ungarica dei quali si dichiara di voler onorare la memoria.

Le immagini raffigurate inoltre, rappresentano solo l’appartenenza italiana, rendendo la medaglia, come la sua motivazione, inadatta a dare inizio ad una memoria condivisa tra le varie anime dell’ ex Litorale Austriaco.

Noi del Club Touristi Triestini ci rammarichiamo che con il nome della vostra associazione, che stimiamo ed i cui scopi condividiamo, abbiate sostenuto un progetto che non è quello che dice di essere, bensì una delle tante celebrazioni della pretesa italianità delle nostre terre.

Siamo disponibili ed interessati invece, ad una collaborazione con gli Amici della Croce Nera Austriaca per ricordare senza retorica nazionalista tutti i caduti del grande conflitto europeo.”

 

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