Moto è vita

I funerali del Mondo di Ieri

on 30.11.2016

Compendio dalla rassegna stampa dei quotidiani triestini dell’epoca a cura di Sandi Radmilovich

 

Osservatore Triestino 27 novembre 1916

Osservatore Triestino 27 novembre 1916

Quel 30 novembre di cento anni fa, mentre a Vienna si svolgevano le esequie solenni, a Trieste si tennero cerimonie funebri in tutta la città con grande partecipazione e commozione diffusa.

Le esequie iniziarono alle ore 8, alla Chiesa di Sant’Antonio Nuovo, dove gli allievi e allieve della Scuola commerciale slovena organizzarono la prima funzione solenne con il proprio coro in memoria di Francesco Giuseppe I. Alla fine della messa, nella palestra della scuola completamente ammantata a lutto, il Preside Dr. Ulčakar tenne un discorso solenne illustrando la vita di Francesco Giuseppe e l’importanza per tutti i popoli del suo lungo regno. Alla fine raccomandò agli allievi di mantenere imperituro il ricordo del Sovrano e la cerimonia terminò con un triplice “Gloria!” urlato dai petti non solo degli allievi, ma da tutto il corpo docente e direzionale.

Alle ore 10 nella cattedrale di San Giusto fu officiata la funzione solenne: erano presenti le massime autorità della città, i quadri militari e civili, alti ufficiali e funzionari, i consoli delle potenze alleate e neutrali, varie associazioni e circoli patriottici , rappresentanti di tutte le scuole cittadine, gli scout triestini e una folla di credenti. Dalla cattedrale di San Giusto, ammantata completamente in nero, a mezzogiorno ci si trasferí al Politeama Rossetti, dove si svolse una commemorazione funeraria organizzata dall’Associazione politica Adriatica. Qui, oltre al lutto commosso da parte della cittadinanza di Trieste, venne anche ribadita la dedizione, devozione e lealtà della città nei confronti dell’Austria.

Alla fine i partecipanti sfilarono mesti per le principali vie cittadine, fino davanti alla Luogotenenza in Piazza Grande. Dalle ore 14 alle 16 tutte le campane della città risuonarono a morto senza soluzione di continuità, in una città completamente listata a lutto e con i negozi tutti chiusi.

Vienna 30 novembre 1916

Vienna 30 novembre 1916

 

 

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