Moto è vita

Quiz di Natale: Trieste e la musica

on 25.12.2016

albero di nataledi Erwin Schreiber

È Natale.

Allora ascolto un po’ di musica natalizia, se ne trova tanta nel web. Improvvisamente navigando trovo un pezzo che riguarda la città di Trieste. Non lo conoscevo e sono incuriosito. L’ha composto un italiano, precisamente un piemontese. Un virtuoso di un ben definito strumento musicale ma che ha prodotto anche cose egregie al di là delle sue esecuzioni strumentali. Un po’ come Paganini, ligure, grande violinista che ha lasciato grandi opere anche come compositore. Anche Tartini, istriano, era grande esecutore e compositore. Lui mi viene ora in mente perchè scrisse tanti anni prima il Trillo del Diavolo. Forse che il Piemontese rivolse la sua attenzione a Trieste per analogia col diavolo che ha ispirato Tartini? Speriamo di no. Ho fatto tale paragone cattivello perchè il Piemontese compose il pezzo nel 1915, guarda caso. Certo io qui sono prevenuto, infatti le attenzioni italiane per la città di Trieste nel 1915 non erano proprio amichevoli, anzi. Il grande emporio era un pò il loro Diavolo dell’Adriatico. Fu infatti in quell’anno che si posero le basi per il declino della città, sviluppatosi con veemenza dal 1918 e continuato dopo il 1954. Opinione che può essere contestata, lo so bene, ma solo con argomenti pretestuosi e menzogneri. La carta si lascia scrivere, anche quella dei libri di storia. O no?

Comunque forse sono mie fantasie, diciamo che il pezzo musicale non riguarda nè Gesù Bambino nè il Diavolo…..ma la città sì. Cent´anni dopo, nel 2015 in un concorso europeo relativo a quello strumento musicale, un giovane virtuoso italiano, proprio con quel pezzo del 1915, si classificò primo per la categoria sotto i 16 anni. Se c’è un campo dove l’Italia continua a ricoprire posizioni di rilievo del mondo, questo è proprio la musica. Il Paese europeo del concorso invece sta lontanuccio da Trieste. Ora là hanno altre gatte da pelare, tra l’altro con un Paese confinante che su tale confine labile e praticamente inesistente non è d’accordo. Ed è l’unico confine terrestre di quel Paese. Chissà, forse là molti nemmeno sanno dove si trova Trieste. Qui penso a quegli operatori cinesi che in una fiera recente da loro non sapevano dov’era Trieste. Qualcuno gli mostrò una cartina e…“Ohhh, yes, Trieste, near to Koper.” Forse anche il giovane virtuoso italiano vincitore spiegò a quel pubblico del Paese europeo che il pezzo si riferiva alla città in riva all’ Adriatico e qualcuno tra gli esperti dello strumento musicale in questione, si illuminò dicendo:” Ah, Trieste near to Dolina.” Potrebbe anche essere e non a caso, perchè proprio da Dolina sotto il Monte Carso proviene un famoso esecutore e campione mondiale di quello strumento, con cui lui si fa valere da anni sui palcoscenici di tutto il mondo. Importante comunque che il nome di Trieste continui a risuonare nel mondo e questo è un fatto in primo luogo imputabile alla cultura. Ancora più importante che lo sappiano i Triestini.

Lo strumento di cui parliamo è oggi forse meno praticato di un tempo, sebbene esso non risalga a secoli fa.

Perfino a Vienna, dove pare esso fu inventato, puoi trovare relativamente poco nei negozi dove vendono spartiti e metodi per lo studio della musica. Fino a trent´anni fa suonavano in ogni bettola, ma oggi non più. Pare che la TV e i cosiddetti Talk Show siano più interessanti. Ci sono tuttavia di detto strumento anche oggi ottimi interpreti di punta, in tutto il mondo, Italia compresa. Oggi persone di spicco (politici, ma anche giornalisti o autori di libri) suonano quasi tutti metaforicamente un altro strumento: e grandi moltitudini di (e)lettori non riescono a sottrarsi dal fascino di quella musica perversa, come già fu il caso di Ulisse, noto tourista dell´antichità, oppure come ci viene tramandato anche da un famoso pezzo della letteratura tedesca, quello del Rattenfänger von Hameln. Una famosa allegoria storico-letteraria di pregnante attualità. Beninteso lo strumento di cui parlo io oggi è un altro, pure portatile ma non tanto leggero come  quello adorato dai ratti di ogni epoca.

Le soluzioni che mi attendo per il facile quiz in esame sono molteplici.

– Come si chiama il pezzo del 1915 che si riferisce a Trieste? – Chi era il suo compositore piemontese? – Chi è il giovane virtuosista che ha vinto il premio nel 2015? – In quale Paese si svolse il concorso nel 2015 relativo allo strumento x ? – Di quale strumento musicale si tratta? – Chi è il campione di tale strumento proveniente dalle parti di Val Rosandra (Dolina)?

Siccome almeno una delle soluzioni mi pare molto facile, terrò conto nelle risposte anche del numero relativo delle soluzioni presentate, oltre che dei termini temporali.

Per non rovinare il gioco anzitempo, la soluzione o le soluzioni vanno esclusivamente inviate a:

erwinpock@yahoo.de ,

il quale verso il 7 di gennaio (Natale ortodosso e greco-cattolico) risponderà in dettaglio.

Il premio in palio è musicale, non si può aggiungere altro 😉

Ancora auguri a tutte e a tutti i Touristi Triestini e ai simpatizzanti. Erwin

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